Cravatta o papillon? Cosa scegliere in base alle occasioni

Occasioni per indossare la cravatta o il papillon

Prova ad immaginare che dovrai presto partecipare ad un evento formale, come un ricevimento di gala o un matrimonio, o l'inaugurazione di una mostra importante o una festa da ballo in prefettura, e ti viene richiesto di vestirti in maniera formale. E allora, la prima domanda che ti sorgerà spontanea da porti sarà: cravatta o papillon, questo è il dilemma, cosa dovrò indossare insieme alla mia camicia su misura?

camicie su misura padova di filippo buso

Fortunatamente la risposta ai giorni nostri non è così difficile come lo era in passato, in quanto la moda ci ha fornito nel corso degli anni di una vasta gamma di alternative, favorite anche dal prepotente ritorno del papillon o bow tie tra le varie opzioni. Infatti, mentre nel passato era concepito indossare il papillon solo in occasioni speciali, ora, grazie anche al suo utilizzo da parte di personaggi famosi o in vista, anche per occasioni non così speciali, il papillon è stato sdoganato e il suo utilizzo aperto ai più.

Occorre però essere sempre consapevoli che indossare il papillon è impegnativo, in quanto trasmette una certa immagine da parte di chi lo indossa, meno rigida e meno convenzionale, e questo va tenuto in considerazione. Riassumendo quindi, nella consapevolezza che, come abbiamo visto, si ha ampia possibilità di scelta, non dovrai sentirti limitato nella scelta dell'abito che vestirai dalla formalità richiesta dall’evento.

Le uniche cose che dovranno guidarti alla decisione finale saranno i tuoi gusti personali, il tuo colore preferito e il tuo stile individuale. L’unico presupposto di partenza, nonché vincolo, sarà per te il fatto che sia la cravatta che il papillon dovranno essere indossati sulla camicia: bianca in occasione di eventi eleganti e serali, tinta unita o fantasia quando gli eventi sono meno formali o si svolgono di giorno. Sopra la camicia occorre indossare sempre una giacca, che dovrà essere intonata sia alla camicia che alla cravatta. La scelta tra cravatta e papillon indicherà già da sé quale sarà la tua intenzione in merito al look generale che vorrai adottare per lo specifico avvenimento, nel senso che un abito completo con camicia a tinta unita e cravatta con fantasia regimental ti farà trasmettere un’immagine tradizionale e conservativa, mentre un abbinamento fantasia con papillon fantasia, oltre a essere rischioso in termini di accostamento, darà di te un’immagine da ‘estroverso’ che dovrai essere in grado di sostenere, oltre che con l’abito, anche col comportamento.

Per aiutarti a scegliere abbiamo scritto alcuni consigli per guidarti attraverso questo antico dilemma.

Perché la cravatta?

La cravatta deriva il suo nome dal francese ‘cravatte’ dall’originale usanza degli ufficiali mercenari croati al soldo dei francesi che furono i primi ad utilizzarla annodate alle loro camicie. Le cravatte incarnano il concetto classico di eleganza maschile, ma indipendentemente da ciò, questo non dovrebbe costituire una limitazione in quanto la moda maschile oramai offre una vasta gamma di possibilità di sperimentazione e di stili tali da rendere la cravatta non più e non solamente seriosa come era concepita una volta.

Nel corso del tempo, infatti, e con il mutare della moda e dei suoi gusti, la cravatta si è evoluta anche in modo meno serio e oggi è uno dei tanti accessori per dare un tocco personale al tuo look. Ad esempio, ci sono molti tipi di cravatta, di disegno, e molti modi diversi per poter annodare la cravatta e renderla più originale e, perché no, meno formale e più divertente. Ad esempio, ci sono i modelli di cravatta Windsor pre-annodate, se non sei sicuro di come annodare una cravatta, con disponibilità pressoché infinita di modelli e colori e stili.

Anche le forme di cravatta differiscono molto tra di loro come le cravatte sottili, grosse, lunghe e molto altro ancora, nella considerazione che la cravatta fa assumere a chi la indossa una aurea di professionalità, rispettabilità e classe. Ed è proprio per questo che la cravatta è l’accessorio tipico, se non quasi obbligatorio, nei contesti lavorativi formali, da cui l’espressione ‘giacca e cravatta’ viene a configurarsi come l’indicazione di una vera e propria ‘uniforme’. Oltre all’ambiente lavorativo, indossare la cravatta è pressoché d’obbligo nel corso di cerimonie o eventi formali, come un matrimonio o la celebrazione di una laurea. Anche l’abito detta la cravatta, che risulta obbligatorio nel caso si indossi un tight o un mezzo tight o abiti altrettanto formali, e in questo caso occorrerà ovviamente orientarsi su cravatte a tinta unità o con design in contro rilievo tinta su tinta.

La scelta della camicia anche risulta quasi obbligata, in quanto una mise classica pretende una camicia altrettanto classica e tradizionale, meglio se artigianale e su misura. Infatti, in funzione del nodo, l’aspetto più importante della cravatta, oserei dire preminente, dovrà essere scelta anche il tipo di camicia e del colletto per esaltare sia la forma della cravatta che la forma e la struttura del nodo. I colletti francese o semi francese, italiano o semi italiano sono in grado di accogliere cravatte e relativi nodi in modo da esaltarne al meglio le caratteristiche che vorrai mettere in evidenza. Una cosa che però dovrai evitare accuratamente è di indossare la cravatta con lo smoking; sullo smoking è d’obbligo il papillon.

Perché il papillon?

Innanzitutto occorre sottolineare immediatamente che la differenza principale con la cravatta consiste nel fatto che in quest’ultima il nodo è l’aspetto predominante e caratterizzante, mentre nel papillon, detto anche farfallino o cravatta a farfalla, il nodo è assolutamente marginale, in quanto la parte caratterizzante e predominante sono le sue punte. Il papillon è funzionale e confortevole, meno ‘soffocante’ della cravatta, che stringe molto di più il collo. Il papillon è di per sé una tipologia di cravatta e ne riveste le medesime funzioni, ovvero quello di adornare la camicia sula quale è indossato.

Risalente alle stesse origini della cravatta, nel tempo ha visto un numero sempre più crescente di estimatori e, grazie al fatto che molti personaggi estrosi e geniali del passato lo hanno indossato e col quale sono stati ripresi o fotografati, la maggior parte di coloro che oggi indossano un papillon danno la sensazione di essere più aperti, amichevoli e divertenti rispetto a quelli che indossano una cravatta, ed è per questo che il papillon è spesso associato all’intelligenza. Di papillon ve ne sono una infinità di modelli, per forma, ad esempio a diamante o classico, per colore e numero di fiocchi, ma tutti devono essere annodati sotto il colletto della camicia. In funzione del tuo stile personale potrai scegliere il tipo di papillon che meglio ti si adatta e il tipo di camicia giusta per il papillon scelto.

Fino a non troppo tempo fa il papillon era considerato un accessorio esclusivamente formale da indossare in occasioni di eventi o cerimonie assolutamente formali, ma grazie all’evoluzione della moda si è potuto indossare il papillon anche in altre occasioni, meno rigide e più informali, sportive e casual. Inutile sottolineare che il papillon è la cravatta ideale per lo smoking, per non dire obbligatoria, che è la mise ideale per le cerimonie più importanti e più formali di tutte, come le serate di gala. In questo caso la camicia dovrà essere per forza di cose bianca con un colletto ad alette per un completo che sarà il massimo dell’eleganza e della raffinatezza.

Ma il papillon si potrà indossare anche su altri abiti, con camicie e colletti diversi, come il francese, l’italiano, il semi francese, o il semi italiano. Inoltre se l’occasione per la quale hai deciso di indossare il papillon non risulta essere eccessivamente formale, e quindi l’abbigliamento risulta più casual con un look classico ma sportivo, allora la camicia ideale su cui indossarlo è quella con i colletti button down. Da evitare assolutamente col papillon le camicie col colletto alla coreana. Per concludere ti sconsiglio vivamente di indossare il papillon in contesti lavorativi tradizionali, quali quelli di un funzionario pubblico, in quanto i tempi non sono ancora maturi per infrangere lo schema dettato dal più che consolidato binomio di giacca e cravatta.